I filari controluce, il mare all'orizzonte

Poco meno di un ettaro tra Montescudaio e Guardistallo. Lavoro da solo, in campagna e in cantina.

Colline marittime pisane

Sono Simone Setti. Faccio vino naturale su poco meno di un ettaro, in una piccola azienda agricola a misura d'uomo. La filosofia è una sola: rispetto della natura, in vigna e in cantina.

Il terreno di Quasi1Ettaro era incolto e abbandonato quando l'ho comprato nel 2015. La cantina è la storica cantina della famiglia Corsini: l'ho restaurata nel 2018 con la falegnameria che mi ha insegnato mio padre.

«Il mio obiettivo in cantina è il non fare, lavorare il meno possibile.»

Nessun additivo, nessuno stabilizzante, nessuna filtrazione, soltanto lieviti indigeni. Non c'è rete di sicurezza: ogni decisione va presa al momento giusto e dopo non si corregge.

2005
Laurea in Viticoltura ed Enologia. Prima, Scienze e Tecnologie Alimentari.
2000—2017
Diciassette anni tra vigne, vini, olivi e cantine di altri.
2017
Prima vendemmia in proprio.
La porta della cantina, la chiave nella toppa, un tappo Setti come portachiavi
La cantina

Tutto quello che c'è, l'ho rifatto con le mani.

L'ingresso, nel Cinquecento, era una cappella consacrata. Dentro ci sono i serbatoi in cemento costruiti in loco da Michelangelo Corsini negli anni Trenta, con le bocche in pietra locale scolpite dagli scalpellini del paese: restaurati nel luglio del 2018, li uso ancora.

La cantina e il paese

Nove vini, nove etichette.

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